Servizio di raccolta differenziata porta a porta
24/07/2017
Servizio di raccolta differenziata porta a porta


Servizio di raccolta differenziata "porta a porta". Obblighi e metodologie per le utenze domestiche- Ordinanza n° 123 del 24 luglio 2017

Dato atto che:
a) il D.Lgs. n° 152 del 03/04/2006 e ss.mm.ii., disciplina il sistema di gestione dei rifiuti imponendo ai Comuni il compito di stabilire le modalità di gestione del servizio di raccolta dei rifiuti, quelle di conferimento della raccolta differenziata e quelle del trasporto dei rifiuti urbani ed assimilati per garantire una distinta gestione delle diverse frazioni ed il loro recupero;
b) la legislazione vigente codifica quale prioritario obiettivo delle Amministrazioni Comunali la corretta gestione ambientale dei rifiuti ed il recupero di materiali finalizzato al riciclaggio ai fini del raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata;
c) la gestione dei rifiuti, di qualsiasi provenienza, costituisce attività di interesse pubblico e come tale è disciplinata al fine di garantire la protezione dell'ambiente e dell'uomo;
d) gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale di Cisternino sono:
• migliorare in termini di efficienza e di recupero la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati;
• salvaguardare l’igiene ambientale e la pubblica salubrità;
• tutelare il decoro;
• implementare la gestione basata sulla riduzione delle quantità da smaltire e sull'incremento della quota del materiale da riciclare;
• valorizzare le diverse frazioni merceologiche dei rifiuti sin dalla fase di raccolta;
• ridurre la quantità e la pericolosità dei rifiuti da avviare allo smaltimento indifferenziato;
• promuovere comportamenti più corretti da parte dei cittadini nel conferimento dei rifiuti;
e) la corretta gestione dei rifiuti prodotti ed il recupero del materiale ai fini del riciclaggio costituisce obbligo di legge ai sensi del già citato D.Lgs 152/06 e ss.mm.ii. per le utenze domestiche e non domestiche;
 Rilevato che l'Amministrazione Comunale ha disciplinato con la pregressa Ordinanza Sindacale n. 9 del 28/01/2014 le modalità di conferimento dei rifiuti per la cittadinanza nel territorio comunale;
 Evidenziato che:
• Con delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 08.08.2.016 è stato approvato il Regolamento di gestione del centro comunale di raccolta;
• Con delibera di Consiglio Comunale n. 33 del 25/05/1998 è stato approvato il Regolamento di assimilazione a rifiuti urbani speciali non pericolosi, provenienti da attività economiche.
 
Attesa la necessità e l'urgenza di provvedere in merito con l'emanazione del presente atto:
a) al fine di salvaguardare la pubblica salute, l'igiene ambientale e la pubblica salubrità del territorio comunale anche nelle more dell'adozione di ogni ulteriore azione e/o regolamento in materia;
b) al fine di preservare l'ambiente, con il recupero dei rifiuti, da ulteriori forme di inquinamento e permettendo il risparmio di notevoli risorse naturali;
 Dato atto che l'adozione del presente provvedimento è diretto a disciplinare il corretto svolgimento ed utilizzo da parte dei cittadini ed imprese dei servizi di gestione dei rifiuti urbani, prevedendo anche le opportune sanzioni amministrative a carico di coloro i quali non osservando la disciplina in materia provocano, con l'abbandono ed il non corretto conferimento dei rifiuti, disagio e pericoli sia per l'ambiente che la salute pubblica;
 Richiamati:
a) il D.Lgs. n.152/2006 “Norme in materia ambientale” e ss.mm.ii.;
b) la L.R. n. 20/2016 e ss.mm.ii.;  
d) il D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000 e ss.mm.ii.;
e) la Legge 689/1981 e ss.mm.ii.;
f) il T.U. delle Leggi Sanitarie approvato con R.D. 27/07/1934 n, 1265 e ss.mm.ii..
 
Per i motivi sopra specificati che qui si intendono espressamente indicati,
 
DISPONE CHE
 
1. E' fatto obbligo ai cittadini residenti, domiciliati o dimoranti, e alle utenze non domestiche presenti nel territorio comunale, di effettuare la selezione dei rifiuti prodotti, in modo differenziato, prima del conferimento al servizio pubblico ai fini del recupero di materiale finalizzato al riciclaggio e procedere allo smaltimento dei rifiuti da parte delle utenze (da effettuare obbligatoriamente in modo differenziato);
 2. E' fatto obbligo ai cittadini residenti nelle zone servite dal servizio porta a porta di rispettare il conferimento dei propri rifiuti in prossimità della propria abitazione o esercizio, utilizzando gli appositi contenitori; è vietato il conferimento nei cassonetti stradali;
 3. E' fatto obbligo ai cittadini residenti nelle zone servite da servizio porta a porta l'esposizione dei contenitori per il loro svuotamento al di fuori della propria abitazione/esercizio, lungo il percorso di raccolta. Tale esposizione dovrà obbligatoriamente rispettare i giorni di conferimento stabiliti per ogni frazione merceologica;
 4. E' fatto obbligo ai cittadini che abitano nelle zone non ancora comprese nel servizio di raccolta differenziata porta a porta, e per le quali sono ancora previsti i conferimenti presso i cassonetti stradali, di depositare i rifiuti all'interno dei cassonetti (suddivisi per categorie di carta - cartone, plastica, vetro, metalli, organico, secco non riciclabile e altre tipologie di rifiuti);
 5. E' vietato il conferimento e lo smaltimento, unitamente ai rifiuti urbani raccolti in maniera indifferenziata, di tutte le frazioni per le quali è prevista la raccolta differenziata (rifiuti organici, vetro e metalli, alluminio, plastica, carta e cartone). E' altresì obbligatorio conferire i rifiuti pericolosi, i RAEE beni durevoli e i rifiuti ingombranti distintamente rispetto ai rifiuti indifferenziati per come indicato nella presente ordinanza;
 6. E' fatto obbligo a tutte le utenze commerciali, artigianali, ristoranti, bar etc. di conferire i rifiuti differenziati assimilabili ai civili provenienti dalle proprie attività (cartoni, imballaggi in plastica e in vetro, lattine, scarti di mensa e mercati);
 7. E' fatto obbligo a tutti gli operatori dei mercati e delle fiere, nel rispetto delle prescrizioni per il commercio su aree pubbliche, quale condizione necessaria all'esercizio dell'attività giornaliera, di selezionare i rifiuti prodotti allo scopo di consentirne la raccolta differenziata;
 8. E' fatto obbligo di conferire gli ingombranti, i RAEE e i beni durevoli al Centro Comunale di raccolta rifiuti differenziati (sito in via Libero Grassi, Zona PIP, Traversa via Fasano), negli orari e nei giorni stabiliti; in alternativa, limitatamente agli ingombranti e RAEE, i cittadini possono usufruire del sistema domiciliare gratuito su prenotazione;
 9. E' vietato, per le utenze non iscritte al ruolo TARI del Comune di Cisternino, conferire rifiuti ancorché all'interno dei cassonetti stradali posizionati nel territorio Comunale di Cisternino.
 
STABILISCE
 
a) che è vietato, per il servizio di raccolta “porta a porta”, posizionare negli appositi contenitori rifiuti non conformi; in tale eventualità è fatto obbligo all'utente proprietario dei rifiuti il ritiro, la rimozione dei rifiuti non conformi e il riposizionamento dei rifiuti nelle corrette giornate di ritiro;
b) che è obbligo dell'utente provvedere al ritiro dei propri rifiuti (sacchi e/o contenitori) dalla pubblica via qualora entro le ore 13.00 la ditta incaricata, per un qualsiasi motivo, non abbia provveduto alla raccolta degli stessi. Qualora il ritiro di rifiuti, correttamente differenziati ed esposti secondo le modalità stabilite non sia stato regolarmente effettuato dalla ditta incaricata si possono segnalare tali anomalie al Comando della Polizia Locale o agli uffici comunali preposti.
c) che spetta alle utenze condominiali servite dal sistema di raccolta “porta a porta” provvedere:
• nel caso in cui i contenitori siano posizionati in aree di pertinenza non direttamente accessibili, sarà cura dell'Amministratore del condominio, o di persona da questi delegata, garantire l'accessibilità dei mezzi di raccolta ai luoghi secondo il calendario predisposto e/o concordato con il gestore del servizio;
• la pulizia delle aree private condominiali dove sono collocati i contenitori e dei relativi bidoni è a carico delle utenze alle quali i medesimi sono assegnati;
• le eventuali sanzioni previste dalla presente Ordinanza per violazioni dei suddetti obblighi saranno emesse in solido a tutte le utenze del condominio contrattualmente iscritte nel ruolo della TARI.
d) che è vietato abbandonare qualsiasi tipo di rifiuto sul territorio comunale;
e) che è vietato gettare piccoli rifiuti sul suolo pubblico (mozziconi di sigaretta, gomme americane, scontrini e fazzolettini di carta);
f) che è vietato gettare, versare e depositare sulle aree pubbliche e private soggette ad uso pubblico di tutto il territorio comunale e nei pubblici mercati coperti e scoperti, anche fronte la propria abitazione o attività, qualsiasi rifiuto, immondizia, residuo solido, semi-solido e liquido e in genere materiali di rifiuto e scarto di qualsiasi tipo, natura e dimensione, anche se racchiuso in sacchetti, con modalità diverse rispetto a quanto prescritto nella presente Ordinanza;
g) che è vietato introdurre rifiuti o liquidi all'interno dei pozzetti e/o caditoie stradali;
h) che è vietato conferire nei contenitori/sacchi della raccolta differenziata:
 - rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi (pile esauste, farmaci scaduti, oli vegetali esausti, potature, telefoni, ecc.);
- rifiuti liquidi e fanghi;
- rifiuti facilmente infiammabili potenzialmente esplosivi e corrosivi;
- rifiuti aventi caratteristiche fisico-meccaniche tali da poter arrecare eventuali danni alle attrezzature ed ai mezzi utilizzati per i servizi di raccolta e trasporto;
- rifiuti taglienti/acuminati senza le adeguate protezioni;
- rifiuti inerti proventi da attività di demolizione e costruzione edile;
- rifiuti ingombranti, rifiuti elettrici ed elettronici;
i) che è vietato esporre i sacchi/contenitori dei rifiuti nelle vicinanze delle proprietà altrui, fatto salvo casi particolari debitamente autorizzati dagli interessati;
l) che è vietato depositare rifiuti/contenitori/sacchetti in modo tale da costituire pericolo, intralcio alla circolazione stradale pedonale e veicolare e ritardo per lo svuotamento dei contenitori;
 
ORDINA
 
1) che le violazioni a quanto previsto dalla presente Ordinanza siano punite, ai sensi e per gli effetti di quanto stabilito dall'art. 7 bis del D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. e ai sensi della L. 689/81 con la seguente sanzione:
• sanzione amministrativa pecuniaria da 50 euro a 500 euro, relativamente alla violazione delle lettere d), f), g) e h) di cui alla presente Ordinanza;
• sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro, relativamente alla violazione delle lettere a), b), c), e), i) ed l) nonché di tutte le ipotesi residuali di cui alla presente Ordinanza;
2) che è sempre fatta salva ogni applicazione di più gravi sanzioni amministrative, pecuniarie e/o penali previste, ove ricorrano gli estremi, da quanto disposto dal D.Lgs. n. 152/2006, dall'art. 650 del Codice Penale e ove costituiscano reato e/o siano sanzionate da leggi, decreti o regolamenti di altra natura;
3) che dall'accertamento della violazione consegue altresì l'applicazione della sanzione accessoria dell'obbligo di ripristino dello stato dei luoghi a carico del trasgressore e/o dell'obbligato in solido;
4) che le sanzioni sono irrogate per ciascun evento in cui è stata commessa la violazione.
 
DISPONE

• che l'attuazione di quanto disposto dalla presente Ordinanza è demandata al Comando di Polizia Locale del Comune di Cisternino e a tutte le forze di polizia, territorialmente competenti.
• che il presente provvedimento diventa immediatamente esecutivo con la pubblicazione all'Albo Pretorio comunale on-line;
• che il presente provvedimento sostituisce ed abroga ogni altra disposizione emanata con precedenti ordinanze che dovesse risultare in contrasto con essa;
• che copia del presente provvedimento sia reso noto alla cittadinanza con la massima pubblicità e diffusione attraverso i mezzi di informazione e la pubblicazione sul sito internet del Comune di Cisternino;
• che copia del presente provvedimento sia trasmessa per le rispettive competenze a:
ü  all’ARO3 Brindisi Nord;
ü  alla Provincia di Brindisi;
ü  alla Legione Carabinieri “Puglia” Stazione di Cisternino;
ü  alla A.S.L. Br/1;
ü  alla Regione Puglia - Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche
ü  alla Ditta appaltatrice per il Servizio di igiene ambientale
 
INFORMA

Che attraverso la presente ordinanza e ammessa proposizione di ricorso giurisdizionale avanti al T.A.R. competente per territorio secondo le modalità di cui alla Legge n. 1034 del 6.12.1971, ovvero e ammesso ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi del D.P.R. 24.11.1971, n. 1199, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla data di avvenuta notificazione del presente atto.