Palazzo del Governatore
10/02/2017
Palazzo del Governatore


Il palazzo del Governatore sorge a ridosso della cinta muraria, adiacente alla cosiddetta Porta Piccola, storicamente identificata anche come porta di Santa Maria.
La sua edificazione è datata nel periodo della dominazione veneziana, quindi presumibilmente la data di fondazione risale agli ultimi decenni del XVI secolo.
Il palazzo era la sede storica del Governatore che aveva il compito di sovrintendere la vita della comunità. All’epoca della sua costruzione la comunità gestita dal Governatore era costituita da circa 400 fuochi, cioè nuclei familiari, per un totale di circa 2 mila abitanti. La struttura complessiva del palazzo ricalca più il modello di una torre traforata dalle arcate dei ballatoi. Il portale, leggermente spostato sulla sinistra, rispetto all’asse delle due verande superiori, è contornato da una leggera cornice in bugnato, recante sulla chiave di volta uno stemma araldico di difficile interpretazione. All’interno del palazzo serpeggia una scalinata che conduce ai vari piani e le due verande che si susseguono coincidono con i piani dei ballatoi. La prima veranda si distingue per un’ariosa arcata, il cui  intradosso è decorato dal classico motivo rinascimentale della rosetta, molto diffuso nel borgo antico di Cisternino. L’arcata è sorretta da due pilastri sottolineati da eleganti cornici. La seconda veranda è ancora più ricercata. Questa volta l’arcata è sorretta da due semicolonne scanalate terminanti con un capitello. L’intradosso dell’arcata è evidenziata da cordoli rotondeggianti e da una cornice di foglie di acanto. Accanto all’arcata si notano due colonnette sospese sorrette da due mascheroni e poco più in alto si distinguono le classiche rosette rinascimentali.
Oggi il palazzo è frazionato fra i diversi privati.
Cisternino
Piazza Mazzini, 3